Non esiste il vibratore migliore in assoluto: esiste quello giusto per il tuo corpo e per come ti piace essere toccata o toccato. Ecco come orientarti in cinque minuti.
1. Esterno, interno o entrambi
- Stimolazione esterna: mini vibratori, wand e stimolatori ad aria pulsata lavorano sul clitoride. Sono la scelta più semplice per iniziare.
- Stimolazione interna: vibratori curvi per il punto G, da usare con un lubrificante a base d’acqua.
- Entrambi: i rabbit hanno due bracci, uno interno e uno esterno.
2. Materiale
Preferisci silicone medicale, ABS o vetro: sono materiali non porosi, si puliscono a fondo e non contengono ftalati. Approfondisci nella guida ai materiali body-safe.
3. Intensità, rumore e ricarica
- Più programmi non significa più piacere: conta la profondità della vibrazione, meglio se “rombante” anziché “ronzante”.
- Se vivi con altre persone, cerca un modello indicato come silenzioso.
- La ricarica USB è più pratica ed economica delle pile; l’impermeabilità permette di usarlo anche in doccia.
4. Da sola o in coppia
Per la coppia funzionano bene gli ovetti con telecomando o app, i vibratori indossabili e gli anelli vibranti. Trovi una selezione nella categoria per la coppia.
Il consiglio. Se è il tuo primo vibratore, parti da un modello esterno piccolo e ricaricabile in silicone. Abbinalo a un lubrificante a base d’acqua.
